Dopo due giorni a Roma, sono andata a Firenze. Direi che Firenze è la mia seconda casa perché è la città dove ho studiato all’estero quattro anni fa. E’ stato fantastico tornare nella bella città toscana. Avevo alcuni obiettivi quando mi sono trovata a Firenze. Volevo incontrare di nuovo la famiglia con cui abitavo ed anche i miei professori precedenti. Volevo andare in Piazzale Michelangelo e salire sul Campanile. Volevo anche fare tutte le cose che uno studente universitario all’estero farebbe a Firenze.

La pulizia:

Secondo me, Firenze era la città più pulita d’Italia e si può vedere che è un aspetto molto importante alla città. In fatti, ogni mattina mi sono svegliata perché’ il rumore della spazzatrice era troppo alto. Non è comune che una città pulisca le strade ogni giorno. Persino la zona fuori del centro era pulita.

La gente:

La gente sembra molto gentile. Non c’e’ niente più da scrivere.

Il mio ristorante preferito:

Ho mangiato in un ristorante storico, chiamato Il Latini. Il Latini offre cibo tipico fiorentino. Come primo ho ordinato la ribollita e lo stracotto per secondo, e ho bevuto il vino della casa. Sono riuscita ad a assaggiare anche altri piatti, ma pensavo che i miei  fossero i più buoni. Ho finito la cena con un po’ di vin santo con dei cantucci.

Il mio cibo preferito:

Oltre allo stracotto, mi è piaciuta molto la bistecca fiorentina da ZaZas.

Una cortesia da un sconosciuto:

Ho comprato degli occhiali da sole al mercato di San Lorenzo. Il venditore mi ha dato dei nuovi occhiali da sole quando ho detto che gli altri erano graffiati. Può non sembrare un gran gesto ma in confronto agli altri venditori che volevano vendermi degli occhiali da sole graffiati, è stato un bel gesto.

La cosa più strana:

La mamma che mi ospitava mi ha detto che dovrei mangiare in untrattoria, chiamata La Casalinga. Il cameriere mi ha suggerito di mettere l’olio d’olivnella mia ribollita. Ho assaggiato la ribollita senza l’olio e dopo l’ho aggiunto. Avevo quasi finito il mio piatto quando è venuto e ha preso la bottiglia d’olio e ne ha aggiunto di più alla mia ribollita senza permesso. Avevo quasi finito con il mio piatto quando è venuto e ha preso la bottiglia d’olio e ne ha aggiunto di più olio alla mia ribollita senza permesso. Sapevsolamente di olio. Ero delusa con il ristoratore, non solo perché la mia ribollita era inondata di olio ma anche perché il servizio offerto dal cameriere al mio tavolo è stato affrettato e sembrava molto infastidito da noi.

La mia parte preferita:

Ho incontrato la signora che mi ospitava.

La verità di Firenze: La piazza Sant’Ambrogio durante la notte rimarrà per sempre la mia piazza preferita.

Nel caso siate interessati, le esperienze tipiche di uno studente d’università’ all’estero includono:

  1. Mangiare da Pino’s.
  2. Mangiare nell’Antico Fornaio.
  3. Andare in Piazzale Michelangelo.
  4. Bere uno shot da Ebby’s.
  5. Cantare al karaoke al The Red Garter.
  6. Bere in piazza fino alle 3 di mattina.
  7. Alle tre, trovare una “secret bakery.” (Si può trovare un fornaio solamente seguendo il profumo del pane. Quando si è trovato un fornaio/pasticceria, si bussa alla porta e si compra un cornetto freschissimo).
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