Mi piacciono molto le Olimpiadi. Ogni due anni sono molto entusiasta per le due settimane in cui riesco a guardare i giochi. Ma durante gli anni dispari sono ancora emozionata quindi voglio scrivere di due dei miei atleti olimpici preferiti: un atleta dell’estate e un atleta del’inverno.

Questi atleti sono diversi dagli altri perché non sono i migliori nel proprio sport. Invece questi atleti ha dimostrato amore per lo sport ed anche spirito sportivo.

Il mio atleta preferito dell’estate: Glenn Cunningham, USA

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Glenn Cunningham

Glenn Cunningham era un atleta americano. È nato nel 1909. Partecipò a due Olimpiadi. Nel 1932, ha gareggiato a Los Angeles e è finito quarto nell’evento dei 1500 m. Nel 1936, ho corso a Berlino e ha arrivato secondo nello stesso evento. Dopo le Olimpiadi, ha fatto il record del mondo sul miglio (4 minuti 6.8 secondi) ed anche per gli 800 m. Lui non è il mio preferito solamente per le sue vittorie, ma è la sua storia precedente alle Olimpiadi che mi affascina.
Quando Glenn era piccolo, lui aveva 8 anni, e il suo fratello 13, mettevano il cherosene nella scuola ma un giorno particolare qualcuno mise la benzina invece del cherosene. Ci fu un’esplosione e suo fratello morì. Glenn sopravvisse all’evento ma le sue gambe erano gravemente ferite. Il suo dottore voleva amputare entrambe le gambe ma Glenn non voleva. Glenn faceva in terapia per molte ore. Dopo due anni, Glenn provò a camminare di nuovo. Da quello momento, il destino di Glenn cominciò. Glenn correva ovunque ogni giorno e vinse la sua prima gara. Purtroppo qualcuno rubò il premio prima che Glenn lo ricevesse. (Dopo molti anni, Glenn ha detto che avrebbe restituito tutti i suoi premi se gli avessero restituito il suo primo premio).

Il mio atleta preferito del’inverno: Eugenio Monti, Italia

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Eugenio Monti

Eugenio Monti era un bobbista italiano. È nato nel 1928. Gareggiò in tre Olimipiadi (1968 Grenoble, 1956 Cortina d’Ampezzo, e 1964 Innsbruck) e vinse sei medaglie. Ma ha vinto anche la medaglia di Pierre de Coubertin. Questa medaglia è più difficile da guadagnare della medaglia d’oro. Infatti, questo premio è tanto raro che molte persone non conoscono la sua esistenza.Il premio è per le persone che dimostrano spirito sportivo o rendono servizi eccezionali per le Olimpiadi. Non è necessario essere un atleta per ricevere la medaglia. Fino ad oggi solamente 18 atleti l’hanno ricevuta.
A Innsbruck nel 1964, Eugenio Monti fece un gesto sportivo quando diede un bullone del suo bob alla squadra britannica che aveva un bullone rotto. La squadra britannica ha vinto la medaglia d’oro e la squadra italiana ha vinto la medaglia di bronzo. Quando gli inviati gli chiesero dell‘evento/dell’accaduto, lui ha risposto “Nash non ha vinto perché gli ho dato il bullone. Ha vinto perché è andato più veloce.”

Spero che un giorno io possa dimostrare gentilezza e passione come questi due atleti

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