Una recensione di 3 dischi italiani
La mia insegnante privata mi ha chiesto di scrivere una recensione di un film che mi piace. Ma ho ricordato che lei mi aveva comprato tre dischi italiani quando lei e’ andata in Italia per le feste invernali. Le ho chiesto che comprarmi questi dischi: Nessuno e’ Solo (2006) di Tiziano Ferro, Hits (2007) di Irene Grandi, e Il Latitante (2007) di Daniele Silvestri.
Il primo disco, di Tiziano Ferro, ho voluto perche’ ha il brano “Stop! Dimentica.” L’avevo ascoltato alla radio italiana sul Internet. Lo suonavano sempre per un anno e mi piaceva moltissimo. Ho cercato il titolo sul Internet e ho deciso di comprarla un giorno. Il disco e’ tipica musica leggera contemporanea. Tante canzoni sono ballate romantiche dove Ferro dimostra la sua voce chiara e bassa. La sua voce e’ espressiva e bellissima. Mi piacciono i suoi brani con temi di amore e perdita. L’interpretazione vocale ed i temi affrontati nel testo sono molti maturi per qualcuno cosi’ giovane.
Hits di Irene Grandi e’ una collezione in doppio-cd: include i brani che hanno venduto di piu’ in Italia finora nella sua carriera. Inoltre ci sono le canzoni dove Grandi offre una reinterpretazione (per esempio “unplugged”). Grandi ha una voce piacevole ma anche forte e flessibile cosi’ puo’ interpretare le sue canzoni con uno stile intimo ma intenso. La sua voce va da un ruggito a un silenzio e dopo ritorna a un suono a pieni polmoni. Tanti testi proclamano l’amore, l’indipendenza, con una piccola ribellione. Alcuni favoriti, per me, sono “Fuori”, “Prima di Partire per un Lungo Viaggo”, “Che Vita E’”, e proprio “Bruci la Citta’”. Mi piacciono moltissimo!
L’ultimo CD e’ il disco Il Latitante di Daniele Silvestri. Questo e’ il piu’ sfisticato dei tre dischi che avevo comprato. Silvestri suona pop ma usa altri componenti come il jazz, l’elettronica, l’hip-hop, ed anche il folk italiano tradizionale. Quindi per apprezzarlo avevo dovuto ascoltarlo molte volte perche’ alcune canzoni erano piu’ difficili: non ci sono per niente canzonette. Intendo che tante canzoni pop hanno un ritornello che e’ molto piacevole per la maggior parte degli ascoltatori; e c’e’ una melodia orecchiabile. Alcune canzoni nel disco hanno melodie piu’ variate perche’ lui ha usato il jazz o il folk tradizionale. Ma non voglio essere ingiusto. Silvestri ha tanti brani con una melodia e un ritornello accattivanti. In particolare mi piacciono “A Me Ricordi il Mare”, “Fortunatamente”, “Il Suo Nome”, “Gino e l’Affetta”, e lo sdolcinato, ironico, ed itelligente “remake” della famosa canzone americana “Love is in the Air”.