Pubblicato su 19/01/2009 da Joe G.
Voglio practicare l’uso del discorso indiretto in italiano scritto. Cosi’ ecco una conversazione piccola.
Ogni anno la mia amica Jill fa una lista dei personaggi famosi che lei pense che morianno. Lo so, l’idea e morbosa, ma questa e’ la situazione con Jill. Confesso che io faccio una lista come la sua, ma lo faccio perche’ insiste che io devo oppure mi uccide (non leteralmente, certo).
Quando l’ho vista queso ultimo Natale, abbiamo fatto i nostri elenchi fatali. Lei ha detto “Tu per primo – chi morira’ nel 2009?” Qualche volta penso che lei sia pazza ma devo farla contenta. Ho dato li primi nomi di personaggi famosi destinati a morire e dopo anche lei ha proclamato i suoi primi nomi. Ha detto che preveda che avrebbe ancora vinto (come aveva vinto l’anno primo e anche l’anno primo – porca miseria a lei!).
Le ho domandato perche’ aveva scelto le persone della sua lista a lei ha risposto che tante erano molto vecchie. Ho detto, “Ma tante persone hanno ottanta o pure novanta annni questi giorni!” Ha detto che pensava che questa fosse la verita’, eppure tante persone muoiono quando sono vecchie. Annuiovo mentre pensavo che lei dovesse essere sconvolta. Dopo ho completato la mia lista delle persone sfortunate e ero orgoglioso con le mie selezioni.
Abbiamo finito le nostre liste a dopo Jill mi ha chiesto dove la portero’ al ristorante quando avra’ vinto (il premio e’ una cena preferita pagata dall’ altro giocatore per la vincitrice/il vincitore). Ho detto che lei non sapeva se lei avrebbe vinto oppure no. Nonostante io sapessi che la possibilita’ che lei avrebbe vinto era superiore perche’ lei conosceva piu’ VIP che io. Ho detto che l’avrei portata al ristorante indiano. Ha risposta che quella era una buona idea.
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Pubblicato su 10/12/2008 da Joe G.
Quando ero un fondamentalista durante gle anni’ 70 non avrei mai pensato che la religione di destra sarebbe stata molto potente in America. Ma mi sbagliavo.
La religione ha sempre avuto molta influenza in America. Prima ci sono stati i Puritani; dopo c’e’ stato il “Vangelo Sociale”; dopo sono venuti i cattolici ed gli ebrei; e ci sono recentemente i cristiani fondamentalisti ed evangelici (nel futuro ci saranno i musulmani? Chissa’?) Ma questa influenza e’ buona cosa per l’America?
In genere, si’: la religione ha avuto una buona influenza per l’America, ma non sempre. Purtroppo ci sono degli atteggiamenti religiosi che causano tanti problemi in America. Ed ogni tanto puo’ essere pericoloso! Si’ pensi ai “processi per stregoneria” e il processo di “Scopes”.
Oggi la religione conservatrice concentra sui movimenti gay e sulle donne. Il matrimonio omosessuale e l’aborto sono gli affari sociali peggiori: niente e’ piu’ importante. Si immagini una donna lesbica che ha un aborto: che peccatrice! Quindi la religione di destra prova a limitare la possibilita’ di avere un aborto; e promuove i referendum per proibire i diritti gay. Abbiamo due guerre e l’economia che e’ orribile ma ci potrebbe essere qualcosa di piu’ importante che una donna che bisogno di un aborto oppure quando due ragazzi vogliono un matrimonio? Incredibile!
Mi scuso se sembra che io stia frignardo. Ma queste persone piace ficcare il naso negli affari degli altri. Comunque possono rendere la vita piu’ difficile e persino pericolosa per qualcuno come me. Ma loro non si interessano perche’ e’ piu’ importante di essere santo e giusto che tollerante e compassionevole. Che bastardi!
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Pubblicato su 11/11/2008 da Joe G.
Ogni quattro anni succede – l’elezione presidenziale americana. Qualche volta il povero cittadino deve sputare sangue a guardarla perche’ iniziano due anni prima delle elezioni vere. Cioe’ il processo prende due anni e tutti sono socciati quando il nuovo presidente ha prestato giuramento!
Prendiamo la corsa scorsa. Il candidato democratico era Barrack Obama, la prima persona mai scelta di origine africana. Il candidato repubblicano era John McCain, la piu’ vecchia persona mai scelta. Obama diceva che lui era il candidato del cambiamento mentre McCain diceva che lui e’ il candidato dell’esperienza. Il dibattito e’ stato fino a qui molto combattuto. Ogni tanto McCain ha avuto una percentuale alta ma dopo Obama l’ha superato. I sondaggi erano come le montagne russe: su e giu’.
Quindi tutti sono sulle spine. Nella famiglia la corsa ha causato un frazionamento: ho implorato mie sorelle e mio fratello non mi mandano l’email politica. Ero anche triste quando mie sorelle hanno votato per un candidato che io penso che sia omofobico.
Beh, questi sono i politici in America – sono sempre estremi: tutto deve essere sempre bianco o nero. In questi giorni si fa fatica essere un cittadino in America.
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Pubblicato su 08/06/2008 da Joe G.
I cartoni animati che guardavo quando ero bambino erano sulle televisione americana. Ricordo quattro cartoni animati in particolare: Spider-man, i Fantastici Quattro, e due cartoni giapponesi che si chiamavano Speed Racer e – porca miseria, non riesco a trovare il secondo nome perche’ questo programma e’ durato poco!. Dimentico un altro cartone americano che mi piaceva: Johnny West.
Mi piacevano Spider-Man ed i Fantastici Quattro perche’ questi erano i titoli di Marvel e collezionavo solo Marvel. Preferivo i Fantastici Quattro perche’ loro erano il primo fumetto che avevo mai letto. C’erano il Signor Fantastico (poteva allungare il suo corpo come gomma), la Donna Invisibile (poteva diventare invisibile), la Torcia Umana (poteva incendiare tutto), e la Cosa (lui aveva la pelle come pietra che lo faceva molto grande e forte). Il cartone ogni sabato aveva un’avventura dove loro dovevano salvare il mondo! Preferivo il fumetto piu’ che il cartone ma lo guardavo fedelmente perche’ era il programma che riguardava i Fantastici Quattro.
Durante gli anni Sessant la TV americana trasmettava cartoni giapponesi per la prima volta ed avevo la fortuna a vederli quando ero ragazzino. Al’inizio questi erano in bianco e nero. Mi rendevo conto che i personaggi avevano gli occhi ampi e grandi: erano molto strani ma attiravano la mia attenzione. Inoltre quando un’auto o qualcuno correvano ci erano tanti linee che mostravano movimento veloce. Infatti, li guardavo di solito per l’animazione e non per i personaggi o la trama. Pensavo che questi non sarebbero stati molto popolari in America ma, allora, mi sbagliavo. Adesso i fumetti ed i cartoni giapponesi sono piu’ influenti che i fumetti ed i cartoni americani per quanto riguarda lo stile e tema dei cartoni nella televisione americana oggi.
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Pubblicato su 09/05/2008 da Joe G.
“Quale fumetto italiano leggere?”
Questa e’ stata la domanda della mia insegnante privata al nostr’ ultimo incontro. Abbiamo parlato riguardo al fumetto italiano. Per me era molto interessante perche’ ho letto i fumetti americani quando ero bambino e giovane. Avevo collezionato circa mille fumetti quando ero giovane e mia madre pensava che io fossi pazzo!
E’ chiaro che il protagonista che leggerai per primo sarebbe Tex, il fumetto western. Tex inizio’ durante gli
anni 40 (quando i fumetti-icona americani Superman, Batman, e Wonder Woman iniziarono). Ero sorpreso quando ho letto questo perche’ pensavo che i fumetti fossero solo in America durante questo periodo. Ma Tex c’ era in Italia dopo la Seconda Guerra. In genere non trovo interessante il western; ma sarebbe molto interessante vedere a legere come il genere di western e’ fatto in Italia. La descrizione di Tex (sul’ Internet) dice che questo fumetto non e’ “spaghetti western” ma vedremo.
Senza dubbio mi piacerebbe il fumetto Dylan Dog. Mi piace qualche orrore (come la letteratura gotica e le storie di fatasmi) e in Dylan Dog sembra esattamente cosi’. Inoltre mi ricorda fumetti americani di DC/Vertigo con il loro protagonista famoso Sandman, dove la trama mescola gli ingredienti d’orrore con umorismo macabro, fantasy, mito, violenza terrificante ed il surreale.
L’arte dei fumetti italiani e’ incredibile – molto realistica ma anche con il proprio stile distinto. In particolare l’arte di Dylan Dog ha tante ombre e consistenze ma ha anche movimento insieme preciso e fluido. Mi piace moltissimo.
Ma una domanda – perche’ tanti protagonisti dei fumetti italiani non sono italiani? Tex e’ americano; Dylan Dog e’ inglese; altre protagonisti sono pure non italiani. Ma perche’? Gli italiani sono troppo tediosi per essere un protagonista interessante? Mi sembra strano.
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Pubblicato su 21/04/2008 da Joe G.
La mia insegnante privata mi ha chiesto di scrivere una recensione di un film che mi piace. Ma ho ricordato che lei mi aveva comprato tre dischi italiani quando lei e’ andata in Italia per le feste invernali. Le ho chiesto che comprarmi questi dischi: Nessuno e’ Solo (2006) di Tiziano Ferro, Hits (2007) di Irene Grandi, e Il Latitante (2007) di Daniele Silvestri.
Il primo disco, di Tiziano Ferro, ho voluto perche’ ha il brano “Stop! Dimentica.” L’avevo ascoltato alla radio italiana sul Internet. Lo suonavano sempre per un anno e mi piaceva moltissimo. Ho cercato il titolo sul Internet e ho deciso di comprarla un giorno. Il disco e’ tipica musica leggera contemporanea. Tante canzoni sono ballate romantiche dove Ferro dimostra la sua voce chiara e bassa. La sua voce e’ espressiva e bellissima. Mi piacciono i suoi brani con temi di amore e perdita. L’interpretazione vocale ed i temi affrontati nel testo sono molti maturi per qualcuno cosi’ giovane.
Hits di Irene Grandi e’ una collezione in doppio-cd: include i brani che hanno venduto di piu’ in Italia finora nella sua carriera. Inoltre ci sono le canzoni dove Grandi offre una reinterpretazione (per esempio “unplugged”). Grandi ha una voce piacevole ma anche forte e flessibile cosi’ puo’ interpretare le sue canzoni con uno stile intimo ma intenso. La sua voce va da un ruggito a un silenzio e dopo ritorna a un suono a pieni polmoni. Tanti testi proclamano l’amore, l’indipendenza, con una piccola ribellione. Alcuni favoriti, per me, sono “Fuori”, “Prima di Partire per un Lungo Viaggo”, “Che Vita E’”, e proprio “Bruci la Citta’”. Mi piacciono moltissimo!
L’ultimo CD e’ il disco Il Latitante di Daniele Silvestri. Questo e’ il piu’ sfisticato dei tre dischi che avevo comprato. Silvestri suona pop ma usa altri componenti come il jazz, l’elettronica, l’hip-hop, ed anche il folk italiano tradizionale. Quindi per apprezzarlo avevo dovuto ascoltarlo molte volte perche’ alcune canzoni erano piu’ difficili: non ci sono per niente canzonette. Intendo che tante canzoni pop hanno un ritornello che e’ molto piacevole per la maggior parte degli ascoltatori; e c’e’ una melodia orecchiabile. Alcune canzoni nel disco hanno melodie piu’ variate perche’ lui ha usato il jazz o il folk tradizionale. Ma non voglio essere ingiusto. Silvestri ha tanti brani con una melodia e un ritornello accattivanti. In particolare mi piacciono “A Me Ricordi il Mare”, “Fortunatamente”, “Il Suo Nome”, “Gino e l’Affetta”, e lo sdolcinato, ironico, ed itelligente “remake” della famosa canzone americana “Love is in the Air”.
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Pubblicato su 05/04/2008 da Joe G.
Al’inizio Seta sembra essere un libro semplice, divertente, e leggero. Ma non e’ vero. Seta e’ un libro che include temi semplici e anche sfumature, cose divertenti e serie, e finalmente cose sembra siano leggere ma in realita’ sono profonde.
Il libro riguarda una cittadina di campagna francese durante l’Ottocento che deve produrre la seta cosi’ tutti possono sopravivere. Un ragazzo, si chiama Herve Joncour, e’ il loro mercante segreto; e lui va in Giappone a comprare i bachi di seta speciale cosi’ la sua cittadina di campagna puo’ essere ancora piu’ ricca.
Mentre Herve Joncour sta in Giaoppone lui incontra un uomo, di nome Hara Kei, con molto potere: un villaggio intero vive per la sua comodita’. Inoltre, Herve Joncour vede una ragazzina strana e bellisima: si veste come una ragazzina giapponese ma in realita’ e’ una bianca europea. Questa situazaione – Herve Joncour, Hara Kei, e la ragazzina – fa sentire a Herve Joncour tante cose strane ma anche incantevoli. Tuttavia, alla base di questi rapporti c’e’ una certa inquietudine perche’ Hara Kei e’ un uomo con tanto potere che include molti servi, armi, e ricchezze.
I temi della storia sembrano riguardare le cose conosciute e sconosciute, la bellezza e la diversita’, la fedelta’ e il tradimento, il paese natale e il luogo affascinante alla fine del mondo.
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Pubblicato su 23/03/2008 da Joe G.
Ciao, tutti!
Io sono Joe e sono americano. Oggi e’ il primo post per il mio blog italiano. Lo studio da 5 anni ma il mio vocabolario e la mia grammatica sono molto semplici. Scrivo qui cosi’ posso practicare la bella lingua.
PS: Buona Pasqua
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